Piazza dei Campani
CAMPANI
SABATO 12 GIUGNO 2010 DALLE 18.00

Made in San Lorenzo arreda una piazza e la trasforma in un salotto dove parlare, incontrare gli amici e ascoltare musica.
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Galleria 291 Est & The Fooders per Haiti
“EMERGENZA HAITI”
"Dal 16 al 23 gennaio 2009"
Galleria 291 est viale dello scalo san lorenzo, 45 roma

Due appuntamenti per sostenere Medici Senza Frontiere
JAMBALAYA FUNK
16 Gennaio 2010 – ORE 19.30
dinner + funk live – Solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti (max 50 pax) per info e prenotazioni: info@thefooders.it
ai fornelli: the fooders
funk live: the root down+ superfly sound system
Una cena, un’incontro accompagnati da musica funk, rhythm & blues e soul-jazz d’annata e cucina afroamericana, quella cucina che mescola le tradizioni dei nativi americani ai cibi trasportati dai navigatori italiani, spagnoli e creoli, inglobando anche un pezzo di Caraibi.
La RACCOLTA FONDI proseguirà nei giorni successivi all’interno della mostra:
ESTERNO GIORNO
di Francesco Scirè
16/23 Gennaio 2010
Galleria 291 Est, in viale dello Scalo San Lorenzo 45, Roma
Mostra fotografica in cui forma, espressione, ironia, attesa, geometrie, povertà e abbandono si sintetizzano in un unico “brano” visivo.
SI RICORDA INOLTRE che sarà possibile acquistare le fotografie scattate ad Haiti della giornalista Barbara Millucci presso la galleria a partire da lunedì 18 gennaio, e che l’intero incasso sarà donato a Medici Senza Frontiere
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EFFETTI PERSONALI di Jole Falco
“Effetti personali” di Jole Falco
"Dall’8 al 15 Dicembre 2009"
Vernissage Martedì 8 Dicembre 2009 ore 19,00 Galleria 291 est viale dello scalo san lorenzo, 45 roma

Il fascino indiscreto dei nostri consumi, la materia come nucleo su cui posare gli occhi, ritorno alla natura stessa dell’oggetto, ritorno da un viaggio, andata e ritorno nel mondo della forma e della scultura che si adatta ai nostri tempi e spazi. Sculture da viaggio, elementi unici e personali come ricordo da portare con se. La mostra espone in un percorso guidato effetti personali raccolti in una valigia, ricordi e sentimenti. L’ecologia della forma e la materia del riciclo divengono una trasformazione simbolica negli oggetti personali di uso quotidiano. Non è importante cosa portiamo con noi, ma come quello che portiamo viaggiando possa trasformarsi in “altro” ciò che portiamo con noi. L’uso della materia scavalca il contenuto come l’idea supera il messaggio. Se la iuta di Burri costituiva il perno dell’opera, la plastica da imballaggio ne assume tutti i lati cromatici. La natura si ribella e il materiale perde la sua funzione originaria per trasformarsi in “altro” e per riemergere dalle macerie di un consumismo sfrenato che non rispetta ne la materia ne la natura.
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3city1way
"3 C I T Y 1 W A Y di Massimo Nolletti"
"dal 13 al 20 Novembre 2009"

Uno sguardo apparentemente rapido, un’impulso a rubare una sensazione, questo è il lavoro di Massimo Nolletti, che attraverso la pellicola restituisce “l’impressione” di 3 città differenti, città in cui le strade sembrano essere il cuore pulsante dei luoghi da lui descritti. Il movimento, le luci e le ombre trasmettono il misticismo di Istanbul, l’eternità di Roma e l’imprevedibilità di Amsterdam. Le immagini prodotte da Nolletti sembrano emanare il suono delle città, in una sorta di azione di missaggio dei diversi elementi che le strade presentano. Il lavoro, realizzato interamente e rigorosamente in pellicola (400 tri x), risulta come un diario di viaggio in cui quello che rimane non sono le informazioni o gli aneddoti, i volti o le architetture, ma una serie ricchissima di tonalità e vibrazioni. Il contatto con il mondo tangibile e con la vita che contiene è forse l’elemento che più caratterizza il lavoro di Nolletti, che cerca nella fenomenologia degli eventi il suo soggetto, orientando così il fare “reportage” verso una fruizione più rapida e diretta con l’attimo che si va a documentare. Anche nei progetti passati come “FALL 08” (recentemente pubblicata su repubblica.it) la macchina fotografica è stato lo strumento per catturare tutto quello che “significa” autunno e non che lo descrive, una ricerca verso l’essenza delle cose e non sull’apparenza. Anche nei servizi realizzati sui luoghi della provincia dell’Aquila colpiti dal terremoto del 6 aprile, è la vita, il movimento della gente, i luoghi nella loro disgregazione o immobilità che vengono raccontati, le stesse foto sono poi state scelte per essere esposte nell’agosto del 2009 ad Aielli, un paese della stessa provincia proprio su richiesti dei cittadini. Attualmente Massimo Nolletti si trova impegnato in più progetti, il primo dei quali è un reportage sugli studenti e il loro “habitat” in collaborazione con altri 2 fotografi, inoltre il suo interesse sul tema della “strada” lo ha portato ad intraprendere un progetto sulle persone che vivono la strada in tutta la sua bellezza ed ostilità.
Il suo rapporto con la fotografia nasce in modo casuale, è infatti la musica ad essere al centro della sua formazione e della sua creatività attraverso una ricerca che lo vede impegnato nell’utilizzo di quelle sonorità che fanno parte della sfera del quotidiano. L’entrare in una camera oscura lo mette di fronte alle infinite possibilità che la fotografia da, gli si presenta come una sfera nuova di esplorazione della realtà. Nolletti non sostituisce la fotografia alla musica, ma le utilizza entrambe con la stessa sensibilità e lo stesso fine, identificando nella macchina fotografica però, l’elemento, o meglio, il mezzo che lo ha portato a vivere ed esplorare situazioni nuove e spesso distanti da lui. La fotografia, così some la musica sono quindi per Massimo Nolletti la possibilità di entrare in contatto con le vibrazioni che il mondo contiene.
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San Lorenzo Fotofestival
"SAN LORENZO FOTOFESTIVAL 2009"
L' Associazione San Lorenzo Fotofestival,in collaborazione con la Scuola Romana di Fotografia e Sapienza in Movimento presenta la terza edizione del SAN LORENZO FOTOFESTIVAL 2009
Il tema di quest'anno è
LA SAPIENZA E LA CITTA’ UNIVERSITARIA
Le 3 sezioni speciali sono:
La Sapienza e le sue architetture
La Sapienza per tutti : città ideale
La Sapienza e il territorio : Roma e Lazio
Il San Lorenzo Fotofestival è un evento che stimola la produzione artistica: vi possono partecipare giovani, dilettanti e professionisti, ovvero chiunque senta forte l’esigenza di esprimere con il proprio talento le emozioni attraverso l’arte della fotografia. La premiazione dei vincitori del concorso si svolgerà il 7 Ottobre 2009 presso l’Aula Magna della Città Universitaria della Sapienza di Roma, alla presenza del Rettore Prof. Luigi Frati L’esposizione delle foto selezionate da una giuria qualificata, si terrà dal 3 al 17 Ottobre 2009 presso i locali della Città Universitaria e i locali del quartiere San Lorenzo che hanno aderito.
WWW.SANLORENZOFOTOFESTIVAL.COM
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RUBENA è "Artigianato romano al Castello"
"Artigianato romano al Castello"
Castel Sant'Angelo dal 1 Luglio al 30 Agosto
Artigianato romano al Castello - a cura della CNA di Roma - (Cortile dell'Angelo, Cortile della Balestra) Le botteghe, allestite all'interno del Castello a cura del CNA di Roma, offrono una imperdibile occasione per scoprire i manufatti dell'artigianato romano - lavorazioni in pelle, in vetro e in ceramica, oreficeria, oggettistica in pietre e in argento - e i prodotti dell'enogastronomia di qualità.
Ogni notte, dalle 20.45 alle 0.45 (venerdì e sabato fino alle ore 1.45), oltre 150 artisti si esibiscono coinvolgendo il pubblico in una serie ininterrotta di performance e spettacoli dal vivo della durata di 30 minuti circa ciascuno; gli incantevoli spazi del Castello, un monumento carico di storia e mistero, offrono un modo nuovo ed emozionante di vivere la notte romana sospesi tra passato e presente, tra sogno e realtà.
Per informazioni: Tel. 06.99344404 (ore ufficio) - Cell. 392.5187760 - Email: info@castelsantangelo.com
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Myriam B.
al Festival dei 2Mondi
A cura di ADI Associazione Disegno Industriale:
tracce di design contemporaneo con un omaggio a Dino Gavina
Rocca Albornoziana di Spoleto 27 giugno - 27 luglio 2009
Inaugurazione 27 giugno ore 22.00
All’evento O’dino Myriam Bottazzi presenterà la collezione di ornamenti Scaglie di Rune dedicata ad ODINO. Nella serata di inaugurazione sarà offerta una versatile versione food che gli ospiti aggirandosi per le varie installazioni potranno gustare nelle forme, odori, colori e memorie.
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Antica Festa di San Giovanni
"Antica Festa di San Giovanni" dal 22 al 24 giugno
Si svolgerà dal 22 al 24 giugno nella piazza antistante la Basilica di San Giovanni in Laterano con lo scopo di rivalutare e far conoscere le arti e tradizioni popolari romane.
Ogni giorno a partire dalle 19.30 fino alla mezzanotte sarà possibile assistere agli spettacoli dei maestri Artigiani della Vecchia Roma che si esibiranno negli “Antichi e Perduti Mestieri”; assaporare l’Enogastronomia popolare come le tradizionali “lumache di San Giovanni”; e vedere la rassegna Fotografica “Arte e Tradizioni dell’Artigianato a Roma negli ultimi 100 anni”.
Sul palco si avvicenderanno poi, stornellatori romani, danze e musiche popolari per concludere il 24 giugno con il concerto di Angelo Branduardi, “Futuro Antico”.
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Ritratto di gatto: dalle'emisfero sud a Roma
GALLERIA 291 EST presenta:
“RITRATTO DI GATTO: DALL'EMISFERO SUD A ROMA”
di Elise Garnaut & Queenie Chow
dal 16 al 21 Giugno 2009 presso
Galleria 291 Est.Roma
Queenie Chow viene dal sud della terra, la Malesia, e Elise Garnaut dalla “fine del mondo”, l'Australia, si sono incontrate nella Capitale grazie ad uno spirito comune che le ha portate fino a Largo di Torre Argentina, dove i famosi gatti di Roma si mostrano in tutta la loro bellezza. Elise Garnaut già da anni è volontaria presso il “Torre Argentina Cat Sanctuary”; questo le ha permesso di sviluppare un forte legame con i gatti, arrivando a conoscerli uno ad uno; da qui l'idea di fare il ritratto di ogni singolo gatto con lo scopo di caratterizzarli, raccontare la loro storia, dargli un nome e un volto per dichiarare che gli animali non sono numeri ma esseri viventi come noi. Le opere che ha creato sono un omaggio a tutti i gatti di Torre Argentina, alla loro bellezza, al loro coraggio, alla loro tristezza e, malgrado tutto, al loro spirito di sopravvivenza. Anche le opere di Queenie sono un omaggio a tutti i gatti; il suo stile spontaneo e l'uso di luce e colori raccontano la gioia e l’allegria che sanno esprimere. Le due artiste collaborano nella realizzazione di una mostra che prenderà vita grazie anche alla collaborazione di diversi artisti che si presteranno a creare diversi momenti di incontro: primo appuntamento con la performance del duo Catacoustik. (Sergio Amico, chitarra e voce- Tim Colbourne chitarra ed eukelele), e ancora con il reading di Marco Lupo “Racconto breve di un gatto” e di "Nelson, il re senza occhio", racconto di Deborah d'Alessandro. Inoltre per questa mostra è stata creata una serie, in edizione limitata, di cartoline e posters il cui ricavato andrà al Torre Argentina Cat Sanctuary insieme ad una percentuale dei ricavi dalla vendita delle opere originali.
Appuntamenti:
vernissage con concerto dei Catacoustik:martedì 16 giugno, ore 19.00
Reading: “Racconto breve di un gatto” legge Marco Lupo, Venerdì 19 giugno – ore 19.30
Galleria 291 Est
Viale dello Scalo San Lorenzo 45, Roma
+39 0644360056
info@galleria291est.com
Orari di aperura:
Martedì - Giovedì : 11.00 - 20.00
Venerdì - Sabato : 11.00 - 23.00
Domenica – Lunedì : 15.00 - 20.00
www.galleria291est.com
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La Danza dei Sette Veli
GALLERIA 291 EST presenta:
“La danza dei sette veli”
di Sevak Grigoryan
installazione Galleria 291
a cura di Vania Caruso
dal l ’8 al 15 Maggio 2009 presso
Galleria 291 Est.Roma
La galleria si trasforma nella corte di Erode, dove il rumore del desiderio sessuale copre ogni altra cosa, il suono stridente dell’accusa di immoralità diventa voce di trasgressione che si trasforma nel desiderio della morte stessa, della carne e del sangue. Il tutto è reso esplicito, impossibile distogliere lo sguardo dalla realtà che non vede possibilità di redenzione dall’essere materia pura. Posizioni sessuali che evocano i desideri scaturiti dall’immaginario dei personaggi di Erode e Salomè si impongono allo spettatore con prepotente chiarezza.Dietro all’elemento più palese dell’erotismo si nasconde la verità di una vicenda a metà tra drammaturgia e realtà storica che identifica in Salomè il simbolo della più perversa lussuria e della spregevole necrofilia, percorso o declino di un sentimento deviato dalla strumentalizzazione da parte della madre Erodiade, che trova così il suo cammino libero per proseguire nel suo peccaminoso matrimonio con Erode, a sua volta grande carnefice, che sotto la maschera del giustiziere elimina il bene e il male senza distinzione di sorta. L’artista interviene direttamente sulla superficie della galleria. Dando sfogo al gesto spontaneo del disegno, avvolgendo lo spettatore con le immagini che scaturiscono dalla giovane mente di Salomè. Grigoryan interagisce non solo con lo spazio, ma anche con il gruppo della Galleria 291, che mette in scena il dramma attraverso un’istallazione che colloca ogni frammento dell’artista in una rete di sguardi, riportando gli elementi in una dimensione teatrale.
Breve nota biografica:
Sevak Grigoryan nasce in Armenia nella città di Yerevan nel 1979, nel 1990 frequenta il Centro Repubblicano di Educazione Estetica nella sua città natale con il “Gruppo studiosi
della scultura” per proseguire poi il proprio percorso di formazione presso il liceo artistico "P. Terlemezyan", percorso che lo porta poi a diplomarsi in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Yerevan. La sua curiosità e dedizione alle arti plastiche lo portano fino in Italia dove lavora e studia, da prima a Firenze, poi a Roma, dove viene ammesso alla Scuola dell’arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, luogo in cui viene a contatto con tecniche che vanno oltre la scultura, avvicinandosi sempre più all’alchimia della materia.
Nella sua carriera numerose le esposizioni che svolge nel suo paese, terra a cui è molto legato, tanto che nel 2003 realizza anche un’opera pubblica intitolata “Phoenix“ nel tufo, per la piazza principale della città di Spitak. Attualmente vive e lavora a Roma.
Galleria 291 Est
Viale dello Scalo San Lorenzo 45, Roma
+39 0644360056
info@galleria291est.com
Orari di aperura:
Martedì - Giovedì : 11.00 - 20.00
Venerdì - Sabato : 11.00 - 23.00
Domenica – Lunedì : 15.00 - 20.00
www.galleria291est.com
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