Aree verdi e parchi
Aree verdi e parchi
Se escludiamo il grande polmone verde rappresentato dal Cimitero Monumentale del Verano, le aree verdi a disposizione della popolazione, hanno rappresentato piccola cosa, per un quartiere così chiuso fra ferrovie, servizi e caserme, e l’aerea tangenziale est. Negli ultimi anni l’apertura e sistemazione di due aree, ha ridotto questa mancanza.
- Villa Mercede
Storicamente, dell’area corrispondente all’attuale complesso, c’è notizia in una pianta del 1784, come di una vigna priva di edifici, denominata vigna Zampillone, e così rimase per tutto il secolo successivo. Tutta la zona circostante rimase a vigne fino al 1880. Nei decenni successivi una veloce urbanizzazione della zona, eliminò le terre coltivate tra le mura e il Verano , e come risultato nacque il quartiere meno verde di Roma.
Nel 1913, i nuovi proprietari della vigna Zampillane, la famiglia Reinach e Teresa Lemoine, costruirono un grande edificio, denominato “ La Villetta”. Nel 1931 la costruzione venne ceduta all’Istituto delle Suore Ausiliatrici che lo trasformarono nell’attuale convento. Venne aggiunto un padiglione rettangolare, e nel 1933 la chiesa neogotica di Santa Maria Ausiliatrice, oggi San Tommaso Moro, con l’ingresso su via dei Marrucini. Lato via dei Ramni, nel 1926 sorsero anche due villini in stile composito neomedioevale (transtemporale) frutto della collaborazione degli architetti Del Fa e Gino Coppedè. Punto di soccorso durante i bombardamenti del 1943, e centro di assistenza per gli immigrati del sud d’Italia nel dopoguerra,.I Nel 1983 la parte della Villa tra via Tiburtina e via dei Marruccini venne acquistata dal Comune.e una parte dal Banco di Santo Spirito. La parte comunale della proprietà è stata recentemente sistemata , e riaperta al pubblico. Sono in corso ulteriori ammodernamenti e sistemazioni. L’entrata è su via Tiburtina, all’interno vialetti ombreggiati fra palme, pini e cedri e piante di vario tipo, portano alla pista di pattinaggio, al campo di pallavolo, alla Biblioteca di Villa Mercede ospitata nel cosiddetto “Teatrino”. Nell’ambito dell’Estate Romana, è sede di manifestazioni musicali e rassegne cinematografiche.
- Parco dei Caduti del 19 luglio 1943
Proseguendo dall’ingresso di villa Mercede, sullo stesso lato di via Tiburtina verso le Mura, si trova il Parco dei caduti del 19 luglio 1943, area verde con alberi d’alto fusto, panchine , aree attrezzate per i bambini e il circolo bocciofilo di San Lorenzo. Al centro un monumento ai caduti di tutte le guerre, e inaugurato nel 2003, 60° anniversario dei bombardamenti, il monumento luminoso dell’architetto Zevi in ricordo delle tremila vittime.
Il presente articolo è pubblicato per gentile concessione dell’Ass.Cult. Galleria 291 e pubblicato su “ISanLorenzo 2006 – guida ai servizi ed alle attività commerciali”
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